Cannabis medica e autismo
Blog

Cannabis medica e autismo

È un tema che suscita speranze ed emozioni, per questo richiede particolare onestà. Genitori e caregiver di persone nello spettro autistico chiedono a volte della cannabis medica, sperando in un aiuto per i sintomi più difficili. Vale la pena dire chiaramente cosa si sa oggi e cosa no.

La cannabis non cura l'autismo

Diciamolo chiaro: la cannabis medica non cura l'autismo e non ne cambia l'essenza. L'autismo non è una malattia da guarire ma un modo di funzionare. Ogni ruolo della cannabis riguarda solo l'alleviare alcuni sintomi difficili che lo accompagnano.

Cosa dicono le prime ricerche

Le ricerche, soprattutto su preparati ad alto contenuto di CBD, suggeriscono un possibile effetto su:

  • irritabilità ed esplosioni di aggressività
  • disturbi del sonno
  • ansia accentuata
  • Le prove, però, sono preliminari e limitate. È un'area di ricerca attiva, non una terapia consolidata.

    Particolare cautela nei bambini

    Quando si parla di bambini, la cautela deve essere massima - il THC influisce sul cervello in sviluppo. Ogni decisione richiede la valutazione di uno specialista, soppesando benefici e rischi, e di solito una preferenza per profili a basso THC.

    Trattiamo un tema correlato in cannabis e ADHD.

    Parla con uno specialista

    Una tale decisione si prende rigorosamente in modo individuale, con un medico e con piena consapevolezza dei limiti di questo metodo. La prima visita è in sede - a Cracovia, Bydgoszcz, Torun o Kielce, prenotazione al 731 000 645.

    Pronti per iniziare la terapia?

    Prenota una consultazione - online o di persona.

    Prenota una consulenza